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Telefono casa

Inedito. Half new, half not. Just finished along the trail.

Feeling, thinking, willing

Recorrer distancias invisibles, recorrer distancias gigantes.
Los solos capaces son los pies.

Incontro Marina sulla strada per Zubiri, Larrasoaña. Sta venendo in direzione opposta alla mia. Sta tornando indietro da Santiago, dopo essersela fatta tutta a piedi giá una volta. E` di Bologna e dovreste sentire come pronuncia Ponferrada (qualcosa come “Ponferaaasaaa”), mentre mi racconta di essersi persa piú di un volta, nel buio piú totale, senza libri-guida o mappe ad assisterla. E sí perché le frecce gialle e i cartelli “Camino de Santiago” li trovi solo se ci stai andando a Santiago. In direzione contraria, devi interpretare i segnali dell’andata, che talvolta rimangono nascosti per chi sta tornando indietro.
Marina ha la preparazione fisica di un’atleta. Si é divorata il cammino in una ventina di giorni. Ma una volta a Santiago, é rimasta con la sensazione di non aver vinto nulla. E ha deciso di rifarselo al contrario, quasi fosse una penitenza. Quando poi ha finito per perdersi e perdersi e poi perdersi ancora, allora sì, le è scattato qualcosa: stavolta si è sentita pellegrina.

Garith mi diceva di aver provato a parlare da solo ad alta voce, lungo il Cammino, e di essere riuscito anche a non fingere, dopo un po’.
Ho conosciuto Garith, Jan e Stan la sera prima a Roncisavalle, dividendo con loro la camerata del dormitorio. Due slovacchi e un americano. Giovanissimi studenti, forse sono qui perche’ hanno tutta la vita davanti ma non possono metterci una vita a capire che cosa vogliono fare “da grandi”. Il Cammino e’ un’Interrogazione.
Facciamo strada nelle vene del bosco, al suono di bastoni e racchette, e viviamo in una specie di meditazione dei piedi. Il piede e il passo sono una buona unita’ di misura del tempo presente. Qualcuno dice “Camino clears your mind”. Di certo qui nel presente, sgombro dalle faccenducole o dalle gravi incombenze, c’e’ una feritoia concreta di quel feeling, thinking and willing.
Passato, Presente, Futuro. Durata. Non e’ cosa da cercare, ne’ cosa difficile a trovarsi. E’ la fisiologia del camminare. Sentire, pensare, desiderare. Magari esserne sempre all’altezza. Tutto questo rotola coi nostri passi, fino a quando non inciampiamo in un’effige, dedicata a un viandante come noi. Forse andatosene lungo il Cammino. Si chiamava Shingo ed era giapponese. Posiamo una pigna sul suo pezzo di terra. So long Shingo.

Some talk about swords after reading Coelho’s books. I’d prefer to suicide me with a katana instead of reading him. But maybe we’ve born under a sword swinging on our heads. Ain’t no use to pretend that it isn’t. That sword is calling us to be grabbed.

From Roncisavalles to Larrasoana: km 27,3 / steps: 48691

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