from Orlando to Santiago – Il disco

Che cosa spinge un cantautore a compiere un viaggio a piedi lungo 800 kilometri che mette a dura prova fisico e spirito?

Il viaggio di cui parliamo è il Cammino di Santiago di Compostela, il percorso che i pellegrini fin dal Medioevo intraprendono, attraverso Francia e Spagna, per giungere all’ipotetica tomba di San Giacomo. Un cammino che Orlando ha realmente percorso, a piedi, nell’anno più funesto della Crisi Globale (2012) al motto di “sconfiggere la Crisi con le canzoni”.

Il progetto Duemanosinistra è di Orlando Manfredi, cantautore, attore e drammaturgo torinese, entrato nel panorama della musica indipendente italiana nel 2011 con l’intenso “Intimo Rock”, che si è meritato ottime recensioni e aperture di concerti (Peppe Voltarelli, Giorgio Conte, Marco Parente, Paolo Benvegnù, Afterhours).

La produzione artistica è affidata a Gigi Giancursi (Perturbazione) e Gianni Condina (Subsonica, Assalti frontali, LnRipley), mentre importanti artisti della scena nazionale impreziosiscono l’album con la loro presenza: Fratelli Mancuso, Matteo De Simone (Nadàr Solo), Fabrizio Cammarata, Elena Diana.

Le tredici tracce di “from Orlando to Santiago” raccontano i passi, protagonisti di questo progetto, e le loro verità. E quindi, gli incontri tra le verità. Le ragioni di chi cerca, interroga, scappa, prega, in un mantra di impronte e di “cose prime”.

Un percorso dove anche la natura ha un ruolo: i “suoni d’ambiente” sono stati registrati direttamente da Orlando durante il suo cammino: i passi sono i suoi, i grilli sono quelli che sentiva lungo le stradine di campagna, i fili dell’alta tensione sono quelli che friggevano sulla sua testa.

Ma è un percorso che dal cammino di Santiago apre ad altri viaggi, più epocali che geografici, nuovi cammini dettati dal crollo di tutti i modelli: economici, politici, ideologici, sociali, culturali e, naturalmente, discografici.

Da qui l’esigenza di trovare strade alternative, anche al punto di vista produttivo, come quella della del crowdfunding, che ha permesso di registrare questo disco attraverso il sostegno della gente, non in base a un criterio di profitto, ma di significato, di adesione, di condivisione, veicolato dalla piattaforma italo-spagnola Verkami: www.verkami.com/fromorlandotosantiago

Strade alternative dal punto di vista artistico, come quella di far girare il proprio messaggio – oltre che coi normali live – attraverso lo spettacolo crossmediale “from Orlando to Santiago”: un’esperienza sensoriale fatta di canzoni, sounscapes, video installazioni e attraverso un libro (di prossima pubblicazione).

Duemanosinistra è: Elvis D’Elia (batteria e percussioni), Stefano Micari (basso, voci), Andrea “Pacia” Pagliardi (pianoforte, synth, samples)

 

Che si dice del disco:

Orlando si apre al mondo, ne coglie il respiro e lo canta, tratteggiandone incongruenze e bellezza. [...] “Ora tocca a noi che abbiamo i mappamondi accesi e i fari spenti” (Barbara Santi, Rumore)

L’intero album si fa apprezzare proprio per la capacità di trasmettere emozioni profonde con un’apparente leggerezza di forma, un sussurro di poesia di commovente sincerità. (Bizarre, Blowup)

Tutto suona molto fresco e leggero, di quella leggerezza che pochi sanno tradurre in musica senza risultare superficiali. (Faustiko Murizzi, rockit.it)

Orlando Manfredi si dimostra un artista pazzesco, eclettico e coraggioso. (Eleonora Montesanti, lamusicarock.com)