The Pilgrim Age

Prima o poi vorrei scrivere una canzone su questa nuova epoca, che sembra piú credibile vestita di stracci che di chiffon.

L’Etá del Pellegrino non ha etá anagrafiche ma è certamente adesso. Si puó fare il Cammino per mille motivi. Negli ultimi giorni, uno di questi mi é caduto in testa come un masso, ma spinto da una forza serena, se non proprio lieta. Si chiama Lavoro. Alcuni di questi pellegrini non ce l’hanno piú: tolto da sotto i piedi, tanto per rimanere in tema. Dubito si mettano a fare centinaia di chilometri di buon passo per chiedere al santo se può mettere una buona parola. Forse si muovono per consumare un tempo aurorale, lo spazio e il tempo di un nuovo inizio.
Il Cammino è un percorso di senso, per chiunque. I pellegrini del Lavoro si muovono per fermarsi in quel corridoio di specchi, che ci fa considerare noi stessi come possibilità. Le persone sono le risorse.

In un certo senso, é cosí che re-impariamo a camminare, a tutti i livelli. Essere pellegrini é anche essere un po’ pionieri, alla ricerca di un nuova canzone, una nuova idea, un nuovo lavoro, un nuovo gioco, un nuovo amore, un nuovo carburante, una nuova economia, un nuovo mondo. Da non dimenticare al 30° km di fatica quotidiana.

Incontro Josè Antonio sul cammino che porta a Trinidad de Arre, diretto a Pamplona. Sta seduto su una panca di pietra, davanti alla iglesia. Si accattiva subito la mia simpatia con una dritta preziosa: i rifugi per i pellegrini a Pamplona sono tutti chiusi, per la feria di San Firmìn. Fantastico saperlo dopo quasi venti chilometri di passo spedito. Poi ammicca e mi fa “hay uno abierto, cerca del Ponte Magdalena. Pero tienes que ir mas rapido”. E vabbè, più rapido di così! Facile detto da lui, che è uno che il lavoro l’ha lasciato sua sponte, per mettersi a fare il pellegrino di mestiere. Un pellegrino per vocazione. Anzi per intervento divino.
Prima faceva il cuoco a Cadice, poi un bel giorno decide di mettere il suo mestiere a servizio sulle navi e si imbarca, a Capo Nord. Però la nave fa naufragio, i suoi compagni muoiono inesorabilmente e lui rimane in vita aggrappandosi per due giorni ai loro corpi. Dopo una roba così, un pellegrinaggio mi sembra il minimo (nei suoi panni avrei chiesto direttamente un counseling a tutti i santi). Ma lui ha deciso di dedicare la sua vita al pellegrinaggio mariano. E ormai sono passati più di dieci anni e i chilometri non si contano più. Josè tira fuori dallo zaino un faldone enorme, pieno di articoli di giornale su di lui. E’ una specie di celebrità, insomma. Credo che si sia fatto fuori un bella liquidazione solo pellegrinando. Lui, comunque, non chiede nulla e, alla fine, due euro glieli dai.

Something’s changing. The fact of having less, or not having anymore, isn’t just only a paralizing stuff, but an opportunity. That’s telling us something about how it was living when living was better. This is what i mean as “pilgrim age”.

“When you ain’t got nothing, you got nothing to lose” (B.Dylan)

From Larrasoaña to Pamplona: km 20,01; steps: 48164
Playwish: “Caravan” (D.Ellington) as played by Michel Petrucciani

Su questi fortissimi desideri

Tutte le utopie hanno sempre un costo terribilmente reale. Penso a Woody Allen che sogna Freud e gli dice “rivoglio indietro i miei soldi”. Cosí, in certi momenti, mi scopro a dire “rivoglio indietro il mio Cammino”. Eppure, sono ancora felice di aver dato vita a questa piccola utopia del Desiderio: essere trasparente e leggere negli occhi degli altri che cosa li spinga qui.

Caminar sobre un hilo, dejarse caer y trairse atrás. Eso es lo que tengo que hacer en este camino. Como si fuera posible pilotar los sueños.

Senza rischiare di cadere, ti puoi perdere a guardare che razza di luci e orizzonti ci siano qui, e allora sí che rischi l’incontinenza emotiva, in una specie di spargimento del meglio di te su tutto ció che di bello appare alla tua portata. Ancora non ho capito se questo succede perché questi posti sono davvero unici, se ci sia di mezzo la potenza millenaria della Storia, o se tutto questo non sia il risultato di un sogno in fondo semplice: prendi un uomo o una donna (o tutti e due, se si sopportano) e mettili in un Ambiente e togli loro auto, moto, pullman, treni, aerei. Solo, lascia una chitarrina di Lilliput e un i-phone a uno che ha deciso di sfidare la crisi globale con le canzoni!

Stuck in Logroño
Playlist immaginaria: “Cold fact” (played all) by Rodriguez

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Telefono casa

Inedito. Half new, half not. Just finished along the trail.